Trentamila spettatori fanno grande Astimusica: è l’edizione di maggior successo

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Trentamila spettatori fanno grande Astimusica: è l’edizione di maggior successo

Chiuso il festival, ieri, con Antonella Ruggiero. Il ringraziamento di Massimo Cotto al pubblico

Astimusica lascia la piazza ed entra in archivio: difficile dimenticare un’edizione così.
Lo ha detto dal palco ieri sera, in apertura del concerto di Antonella Ruggiero e in chiusura della manifestazione, un emozionato direttore artistico Massimo Cotto.
Di fronte a lui 2.500 persone, ancora una serata affollata per il festival: “In 22 anni non sono mai salito sul palco, eccezion fatta per il concerto di Paolo Conte. Ma stasera sono qui per ringraziarvi tanto: è stata l’edizione di maggior successo”. Applausi dal pubblico. “Abbiamo avuto 30 mila spettatori, di cui 12 mila paganti”.
Cotto ha citato l’impegno condiviso da Comune, Asp, Agenzia di spettacoli Piemonteuno, ringraziato “tutta la squadra che ha lavorato per il festival e gli abitanti di piazza Cattedrale”. “Siamo commossi per la partecipazione, possiamo solo inchinarci davanti a voi, forse ci vediamo il prossimo anno”.
Antonella Ruggiero ha moltiplicato la suggestione, lasciata dal saluto del direttore artistico, con la sua voce straordinaria, consapevole di trovarsi in un posto speciale: “Che meraviglia la piazza… un luogo incantevole per fare un concerto: c’è la storia, c’è la musica, ci siete voi”.
Poi preannuncia il programma di “Concerto versatile”, in cui “c’è quello che mi appartiene, i brani della mia storia personale vecchia e nuova, ma anche quelli che hanno fatto la storia della musica. Faremo una sintesi del tutto”.
C’è Mark Harris, per diciotto anni arrangiatore, musicista e amico di De Andrè, che l’accompagna al piano, molto apprezzato dal pubblico. L’ovazione arriva al terzo brano, “Per un’ora d’amore”, quando la cantante era nei Matia Bazar: ma, subito dopo, racconta di quando non c’era più e cercava altro, in India. C’è un silenzio assoluto quando esegue un mantra della tradizione indù e, allo stesso modo, sembra non si levi alcun respiro dalla piazza quando regala “Ave Maria” di Gounod, ispirata dalla presenza della Cattedrale: “Davanti a questo splendore…”
Accanto ad altre canzoni che ci si aspetta di sentire (“Solo Tu”, “Stasera che sera”) ci sono gli omaggi a Paolo Conte e Bruno Lauzi (“Genova per noi”), De Andrè (“La canzone dell’amore perduto”, “Creuza de ma”), passando per Duke Ellington (“Caravan”). “Vacanze romane” è nel bis, dopo essersi stupita di quanto calore e affetto ci sia nei tantissimi che la incitano e aver detto nove volte grazie: “Non ho parole, davvero”.
Saluta e va via. Anche il pubblico lascia la piazza. Il festival è finito. E’ stato bello esserci.

Domani resoconto in conferenza stampa sulla ventiduesima edizione

In Municipio, alle 12, domani si terrà la conferenza stampa per commentare la ventiduesima edizione, organizzata da Comune e Asp e sostenuta da Banca di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Iren, AEC, La Stampa.
Interverranno il sindaco Maurizio Rasero, il direttore artistico Massimo Cotto, la presidente Asp Giovanna Beccuti con l’amministratore delegato Paolo Golzio. Presente anche il direttore organizzativo Gianluigi Porro.

Nella foto: Antonella Ruggiero in concerto; il suo pubblico

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